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"Una crisi di Governo in questa fase sarebbe gestita sostanzialmente al buio e correrebbe il rischio di gettare il Paese nel caos. L’instabilità porta l’Italia nel baratro. Alla fine dell’anno mancano tre mesi e in questo arco di tempo ci giochiamo praticamente tutto. Serve fiducia e un minimo di speranza per credere ancora nel futuro: ne hanno bisogno sia le imprese sia le famiglie per cercare di uscire da questa tremenda recessione. La ripresa economica si fonda sulla stabilità politica e ora il Governo di Enrico Letta non può essere mandato allo sbando. Da parte delle forze politiche che attualmente compongono la maggioranza ci aspettiamo un altissimo senso di responsabilità: l’interesse di uno non può pregiudicare l’interesse di tutti e, soprattutto, quello di una intera nazione". Così il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, sulle tensioni nella maggioranza. "La stabilità politica, peraltro, è decisiva sui mercati finanziari e una eventuali crisi della maggioranza, adesso, correrebbe il rischio di sprecare i risultati positivi raggiunti finora proprio sul costo delle emissioni: le speranze di ripresa economica verrebbero compromesse" aggiunge Paolo Longobardi.