I Vescovi del Mediterraneo, riuniti a Firenze per l’incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, esprimono preoccupazione e dolore per lo scenario drammatico in Ucraina, e rinnovano la loro vicinanza alle comunità cristiane del Paese. Accogliendo l’invito di Papa Francesco a vivere il 2 marzo una giornata di digiuno e preghiera per la pace, i Vescovi fanno appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi.
Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni. Si fermi la follia della guerra! I Vescovi del Mediterraneo conoscono bene questo flagello, per questo chiedono a una sola voce la pace.
Il Questore di Ragusa, Vincenzo Trombadore, con l’avvio del nuovo anno scolastico ha voluto con determinazione intraprendere un ciclo di incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia, per diffondere […]
Musica di qualità e diritti umani viaggeranno di nuovo affiancati nella 22a edizione di ‘Voci per la Libertà’, il festival legato ad Amnesty International in programma quest’anno dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), […]
Nel primo trimestre 2019 si registra un lieve aumento dell’occupazione rispetto al trimestre precedente (+0,1%), in un contesto di calo della disoccupazione e dell’inattività. Queste dinamiche congiunturali del mercato del lavoro riflettono il lieve aumento […]