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I poliziotti della Squadra mobile di Sondrio hanno eseguito, al termine dell’indagine “Restart 2024”, dieci misure cautelari, di cui sei custodie in carcere, tre obblighi di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti dei componenti di un gruppo criminale di trafficanti internazionali di droga.
Sono stati invece 23 i decreti di perquisizione compiuti che hanno portato all’arresto in flagranza di altre 8 persone.
Decine di chili di sostanze stupefacenti venivano trasportati in auto dalla Spagna e servivano a rifornire principalmente le piazze di spaccio della città lombarda.
Attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, gli investigatori della questura di Sondrio hanno individuato i membri dell’organizzazione criminale e ricostruito i legami che avevano con altri spacciatori di Milano e Varese.
L’attività illecita veniva gestita a distanza grazie all’utilizzo di applicativi telematici moderni, non captabili con gli ordinari strumenti tecnici.
Le partite di droga che affluivano dall’estero, venivano depositate in un garage ubicato nel centro storico di Sondrio.
In questo locale sotterraneo con intestatario fittizio, c’era la base operativa degli indagati, dove avvenivano le operazioni di taglio, pesatura, confezionamento e vendita della droga.
Durante le indagini sono stati sequestrati complessivamente circa 25 chili tra hashish e marijuana e oltre 300 grammi di cocaina.
Il blitz antidroga è avvenuto nei territori della Valtellina, nelle province di Milano, Varese e Savona. Oltre agli agenti della Squadra mobile di Sondrio, hanno partecipato all’operazione 90 poliziotti di diverse Squadre mobili, della Polizia di frontiera di Tirano (Sondrio) e del Reparto prevenzione crimine Lombardia.