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Luca Telese divorzia dal "Fatto quotidiano", e fonda il suo quotidiano: si chiamerà "Pubblico" e uscirà a settembre, annuncia il giornalista al Corriere della Sera. Una decisione legata principalmente ai dissapori con Marco Travaglio: "La mission di quel giornale si è esaurita. Non è passato dalla protesta alla proposta, Quando il governo Berlusconi è caduto ci siamo detti, ma cosa dobbiamo cambiare? Travaglio ha detto: nulla. Io ho riposto: tutto. Ecco perchè vado via".
Di "Pubblico" telese infatti dice di voler fare un "piccolo ‘centro studi’ del cambiamento e della costruzione delle idee". Costo in edicola 1,50 euro. Una redazione ‘giovane’ con età media 35 anni, inclusi alcuni colleghi del "Fatto", e poi, scrive il Corsera, "firme come Ritanna Armeni, Corrado Formigli, Mario Adinolfi, Marco Berlinguer e Carlo Freccero".