Il calcio come strumento per l’inclusione delle persone nello spettro autistico

La Romulea Autistic Football Club e il progetto Sacree insieme per migliorare la qualità della vita delle persone affette dal disturbo…

L’autismo è una disabilità invisibile perché non è facilmente percepibile dalla società, che quindi rinuncia a fare quello che invece aiuterebbe: informarsi, conoscere le caratteristiche dell’autismo, capire le necessità di supporto e adottare un atteggiamento inclusivo a scuola, lavoro e sport.

Il tema della campagna europea per la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo 2025 è “Non invisibili”: reclama visibilità, diritti e inclusione delle persone autistiche e delle loro famiglie. Lo scopo è quello di aumentare la sensibilizzazione su una condizione che coinvolge il 2-3% della popolazione.

In questo scenario, la Romulea Autistic Football Club si distingue per il suo impegno concreto nello sviluppo del calcio inclusivo, basandosi sul concetto che lo sport può diventare uno strumento pedagogico e formativo, capace di migliorare la vita quotidiana delle persone nello spettro autistico. L’iniziativa, riconosciuta dal CONI, promuove la responsabilizzazione attiva e favorisce lo sviluppo delle competenze sociali, motorie ed emotive, puntando sull’interazione, l’autostima, l’autoironia, l’impegno, la perseveranza e lo spirito di gruppo.

Per celebrare la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, la Romulea ha organizzato  l’VIII edizione del Torneo WAAD 2025 presso il Campo Roma il prossimo sabato 5 aprile. L’evento, che si svolgerà dall 9.30 alle 12.30, vedrà la partecipazione di quattro squadre: Romulea Autistic Football Club, Nazionale Parlamentari, Rappresentativa Lega Unica (Lega Calcio8) e Nazionale Italiana Sistema Sportivo.

Il torneo rappresenta un esempio pratico del modello sviluppato nel progetto Sacree (Sport e Autismo, dalla diagnosi scientifica alla CREazione di un modello pedagogico Europeo), perché nel quadrangolare si sfideranno la Romulea Autistic Football Club, la Nazionale Italiana Parlamentari, la NISS (Nazionale Italiana Sistema Sportivo) e la nazionale della Lega Unica della Lega Calcio a 8. Si tratta di quadre miste, con calciatori con disabilità e non, seguendo le regole ordinarie del calcio, in un contesto sportivo storico della Capitale, coinvolgendo le massime istituzioni dello Stato direttamente a giocare sul campo insieme.

 

Il capitano dell’Autistic Football Club, Pietro Cirrincione, dichiara: “Siamo molto orgogliosi di celebrare in questa occasione anche il nostro decennale; abbiamo percorso molta strada da allora, quando creammo un modello inclusivo, e ora siamo già alla seconda stagione della Lega Unica, un campionato ufficiale della Lega Calcio a 8, con squadre miste, immerso in un contesto sportivo ordinario, accogliente e non segregante, che a ogni stagione cresce di importanza e in partecipazione, essendo ora divisi in due serie”.