LEGA SERIE A E AVIS IN CAMPO INSIEME

In occasione della 31ª Giornata della Serie A Enilive sarà promossa la campagna “Segna il gol più bello. Dona sangue e plasma”.

Un gol per vincere la partita della solidarietà e incentivare la donazione di sangue e plasma. È quello che vogliono segnare AVIS e Lega Serie A, che scenderanno in campo insieme in occasione della 31ª Giornata di Campionato, in programma dal 4 al 7 aprile 2025, promuovendo la campagna “Segna il gol più bello. Dona sangue e plasma”.

In tutti gli stadi sarà trasmesso sui maxi-schermi il video dell’iniziativa, mentre in televisione andrà in onda la grafica dedicata “Segna il gol più bello. Dona sangue e plasma con Avis” poco prima del fischio di inizio di ogni gara.

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «Siamo molto contenti e onorati che la Lega Serie A abbia voluto coinvolgerci in questa iniziativa. Non serve ricordare quanto il calcio sia un qualcosa che accomuni tutti noi, a prescindere dalla propria fede sportiva: è uno sport che da sempre fa parte della nostra storia e della nostra tradizione sociale. Ogni città italiana, grande o piccola che sia, conta sulla presenza di una o più società di calcio: un po’ come AVIS, con le sue oltre 3.300 sedi locali sparse sul territorio nazionale. Il calcio ancora una volta ha la possibilità di confermarsi come polo aggregatore di energie positive e come cassa di risonanza straordinaria per veicolare un messaggio solidale e di fondamentale importanza per l’intero Paese come la donazione di sangue e plasma. Mai come oggi non vediamo l’ora di scendere in campo e di vincere insieme questa partita».

Anche Paolo Ghezzi, componente dell’Esecutivo Nazionale di AVIS e tra i promotori dell’iniziativa, ha voluto esprimere la propria soddisfazione in vista dell’appuntamento: «Nel ringraziare la Lega Serie A mi piace pensare che la giornata del 4, 5, 6 e 7 aprile possa essere solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione che potrà rafforzarsi nel tempo anche con le singole società. Il movimento calcistico italiano, infatti, può contribuire in modo sostanziale a veicolare messaggi positivi e basi valoriali su cui si fonda la nostra comunità solidale. E AVIS, con la sua rete capillare di sedi e oltre un milione e 300mila soci, è un riferimento credibile e trasversale che può realmente riunire appassionati di ogni squadra intorno ad un fine comune e indispensabile come il gesto anonimo, volontario e gratuito del dono del sangue».