Valle d’Aosta: Sciare in primavera? Qui è possibile

La fine della stagione invernale fa scendere sempre un velo di malinconia sugli amanti della neve, delle discese, dei fuori pista e dell’adrenalina pura. C’è una regione, però, dove l’inverno dura di più. O, meglio, arriva comunque il 21 marzo, la primavera, ma arriva in maniera diversa a seconda delle diverse quote. Si tratta, naturalmente, della regione più alta d’Italia, la Valle d’Aosta, che può contare su un dislivello di quasi 4.500 metri.

E mentre lungo le rive della Dora Baltea il profumo dei meli in fiore inizia a diffondersi nel fondovalle, su, in alto, continua la danza sinuosa di sciatori di tutte le età e di tutti i livelli, che si spingono fino ad aprile avanzato (e anche oltre) alla scoperta dei propri limiti e di quelli della natura.

Sciare in aprile, quando il tramonto non arriva mai

La parte migliore dello sci di aprile sta nel fatto che la giornata dura di più: le ore di luce delle prime, timide, giornate di primavera permettono di restare in pista (o fuoripista) più a lungo.

Non bisogna sottovalutare, comunque, la bellezza di piste decisamente più sgombre e il dissiparsi delle code agli impianti. In primavera è davvero possibile esprimersi al meglio sul manto immacolato e bianco delle nevi della Valle d’Aosta, senza soste e a lungo.

Ecco le 5 località valdostane (+1) dove cimentarsi nello sci, nello snowboard e in tutte le altre specialità che rendono l’inverno (e parte considerevole della primavera!) bianco e indimenticabile.

Nessun luogo dimostra, come Pila, quanto in Valle d’Aosta la primavera arrivi davvero a strati e si mostri, di quota in quota, attraverso colori, profumi e forme completamente diversi. Un’ovovia collega in 18 minuti il centro del vivace capoluogo valdostano, già in fiore, alla località situata a quota 1.800, che serve decine di km di piste adatte ai livelli più disparati. Gli sciatori più esigenti, grazie alla nuova funivia Couis II, potranno accedere rapidamente al punto più alto del comprensorio, i 2.723 m della Stella del Couis (il rifugio sarà inaugurato a dicembre 2025), da cui ammirare una vista unica su tutti i 4000 della Valle d’Aosta, prima di cimentarsi nella discesa.

Compie 40 anni nel 2025 il comprensorio sciistico Espace San Bernardo che, così come la strada del Colle del Piccolo San Bernardo, collega il villaggio alpino valdostano di La Thuile alla località francese di La Rosière. Questo comprensorio, tra i più grandi delle Alpi e d’Europa, include la famosissima pista Franco Berthod n. 3 che, con una pendenza del 76%, è la più ripida d’Italia. La pista ospita il 13, 14 e 15 marzo 2025 le gare di Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Fino a primavera inoltrata, dunque, sarà possibile cimentarsi sulle orme delle più grandi specialiste degli sci, lasciando sulla neve il proprio segno.

A voler essere puntigliosi, il Monte Rosa conta doppio: in Valle d’Aosta sono ben due le valli servite fino ad aprile dagli impianti che portano il nome di Monterosa Ski. La Val d’Ayas e quella di Gressoney, insieme alla piemontese Valsesia, costituiscono un unico grande comprensorio.

Conosciuto anche come freeride paradise e sede di gara del Freeride World Tour Challenger (9-12 marzo 2025), Monterosa Ski si presta fino ad aprile alle curve sinuose di sciatori e snowboarder, sia in pista che fuoripista.