
La Costa degli Etruschi si conferma una destinazione top per le famiglie che amano la natura. Non solo gli appassionati di birdwatching, ma anche i semplici amanti della natura trovano nella Riserva Naturale di Santa Luce una destinazione perfetta per trascorrere ore piacevoli in compagnia di tutta la famiglia. La primavera è la stagione che più di tutte permette di ammirare gli scorci panoramici più suggestivi corredati dalla presenza di numerose specie di uccelli che qui vengono a sostare durante le migrazioni.
Quel tratto di costa toscana in provincia di Livorno conosciuto come Costa degli Etruschi è ricco di attrazioni storiche e naturalistiche, e tra le tante meraviglie che si possono scoprire, soprattutto con l’avvicinarsi della bella stagione, ci sono le Riserve Naturali. Tra queste l’Oasi di Lipu di Santa Luce vede la prossima apertura dopo alcuni lavori di manutenzione, proprio in tempo per far godere agli utenti tutte le bellezze che regala la primavera. Il Lago di Santa Luce si trova a due passi da Rosignano, pittoresco borgo medievale arroccato sulla sommità di un poggio che si affaccia sul mare, ed è oasi Lipu dal 1992. Estesa su un superficie di circa 105 ettari, la riserva è circondata da boschi e macchia mediterranea a ridosso di campi coltivati che si alternano alle colline pisane. Il lago si offre agli occhi dei visitatori come uno specchio d’acqua circondato da un fitto canneto: una volta superata la diga, dopo aver fatto il biglietto d’ingresso al centro visite, inizia un sentiero natura di circa due chilometri, corredato da cartelli didattici e un paio di capanni di sosta dotati di feritoie, in modo da poter osservare gli animali senza correre il rischio di spaventarli.
La zona, infatti, è nota come area di sosta per gli uccelli migratori, si contano oltre 150 specie censite. Se in inverno si avvistano facilmente moriglioni, alzavole, germani reali e fischioni, in estate il lago si popola di usignoli di fiume, cannaiole, canneraccioni, gheppi e poiane, mentre in primavera, in assoluto la stagione più bella anche per le parate nuziali di alcune specie, si può notare il simbolo dell’Oasi, ovvero lo svasso maggiore, con il becco lungo e appuntito e il corpo slanciato. Di notte, poi, entrano in scena barbagianni, civette e altri rapaci notturni. Lungo le rive del lago compaiono uccelli migratori come la nitticora, la garzetta, il tarabusino o l’airone rosso, ma oltre al birdwatching è divertente andare alla scoperta di altre specie animali che caratterizzano la diversità biologica della zona: ecco infatti un librarsi di libellule, farfalle colorate tra cui la vanessa, la sfinge notturna, e ancora rettili, anfibi ma anche carpe nel lago. Oltre alla meravigliosa natura che attira gli amanti del trekking e dell’osservazione degli uccelli, il Lago di Santa Luce è interessante anche per la sua storia. La sua origine artificiale si deve alla società Solvay Italia, che nei primi Anni Sessanta del Novecento realizzò il lago laddove sorgevano coltivazioni cerealicole di proprietà del Monte dei Paschi di Siena. Grazie alla Solvay, che fece costruire una diga di sbarramento per la raccolta delle acque, avvenne una lenta trasformazione in seguito alla quale è nata spontanea la vegetazione palustre e di numerose specie di fauna acquatica.
Ecco dunque nascere anche le grandi macchie di canneto, che hanno reso l’oasi destinazione perfetta per le tappe degli uccelli migratori che ogni anno, nei loro spostamenti tra Africa ed Europa, ravvivano con la loro presenza i meravigliosi panorami circostanti. L’importanza ecologica del luogo, aumentando l’alto valore di biodiversità, ha fatto si che nel corso degli anni l’oasi sia stata dotata di un percorso natura e di un centro visite diventando cosi fruibile da tutti gli appassionati. Nel 2016 viene istituita la Riserva regionale lago di Santa Lucia, designata a Zona Speciale di Conservazione, ed oggi il lago si presenta perfettamente rinaturalizzato con una preziosa cornice di boschetti di salici, robinie e olmi. Con sentieri facilmente percorribili e adatti a tutti, permette di immergersi nella tranquillità più assoluta, in un contesto unico che ha saputo unire la sua valenza industriale al richiamo naturalistico che ha davvero tanto da offrire. Anche per i suoi dintorni, che si propongono con tante possibilità non solo di visita, ma anche di soggiorno. Ottime soluzioni per chi pensa di trascorrere le vacanze pasquali in famiglia percorrendo questi sentieri sono il Relais Antico Podere San Francesco e il Residence Borgo Verde, a Vada, frazione del comune di Rosignano Marittimo. Si tratta di strutture che propongono diverse offerte con soluzione di residence e appartamenti, pensati per soddisfare tutte le esigenze di chi viaggia anche con bambini al seguito. Sono infatti circondati dalle colline toscane e permettono di immergersi nella natura mozzafiato per vacanze all’insegna della completa tranquillità, dove ogni dettaglio è pensato per coccolare gli ospiti di ogni età, cosi come gli amici a quattro zampe. Gli alloggi sono dotati di ogni comfort e i giardini sono curati e attrezzati con parco giochi per far divertire i più piccoli in tutta sicurezza. Situati in posizione strategica nel cuore della Costa degli Etruschi, permettono di scoprire i dintorni con facilità.